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Gas a Collalto

Comitato Imprenditori Veneti “Piave 2000”
in collaborazione con il
Museo del Piave “Vincenzo Colognese”


13 Ottobre 2015

Urgente

Spett.le

dott. Luca Zaia Presidente della Regione del Veneto

e p.c.
Andrea Zanoni - Consigliere Regione Veneto
Simone Scarabel - Consigliere Regione Veneto
Gruppi Consiliari Regione Veneto

Oggetto:     Rischi sismici legati all'attività di stoccaggio del gas metano
              nell'impianto di Collalto e paesi limitrofi


Siamo molto preoccupati per le vibrazioni del terreno, date a causa del notevole pompaggio di gas metano proveniente dall'estero e iniettato nel sottosuolo sotto i nostri territori; vogliamo anche ricordare le varie scosse sismiche verificatesi nel nostro territorio e zone limitrofe negli ultimi anni, solo per dire che siamo in un territorio con problemi sismici, territorio delicato, dove si incontrano faglie sismiche con pericolo grado 2.
Innanzitutto ci sono delle famiglie che dal rumore a basse frequenze, date dai giganteschi compressori installati nella centrale di pompaggio, loc. Sant'Anna di Susegana, dalla quale partono chilometri di tubazioni che portano ai numerosi pozzi seminascosti nelle colline che a raggiera iniettano nel sottosuolo il gas metano, passano notti insonni.
Da Conegliano ai colli Vittoriesi, Felettani, Suseganesi, del Montello, Asolani, Quartier del Piave ci sono migliaia di abitazioni che non sono antisismiche, pertanto si prega di attivarsi per dare ai cittadini agevolazioni per nuovi progetti nel rendere antisismiche queste abitazioni e opifici lavorativi e sociali.
Il prof. Alberto Marcellini esperto di sismicità ed altri esperti internazionali riferivano che questo impianto con pompaggio ad altissime pressioni potrebbe generare terremoti indotti, quindi Vi sollecitiamo a una presa di posizione nel valutare tutte le procedure di autorizzazione e controllare se ci siano state delle anomalie o escamotage per quanto fatto.
Noi ci battiamo per la sicurezza dei cittadini; i due ricorsi al TAR, arrivando a un passo dalla chiusura senonché i giudici romani presero poi posizioni diverse in quanto l'impianto è da considerarsi di interesse nazionale, e la copiosa documentazione, inserita anche per rendere pubblica la cosa, la trovate nel sito del Museo del Piave  www.museodelpiave.it.
Tale documentazione è stata utile anche all'ex europarlamentare Andrea Zanoni che ha avuto ragione nella sua interrogazione al Parlamento Europeo, ora molto attivo nel Governo Regionale.
Da qualche tempo anche il Movimento 5 Stelle, con il consigliere Simone Scarabel, ci ha contattato per sapere della questione stoccaggio, per presentare un'interrogazione e, con sorpresa, successivamente, ci riferiscono che in un colloquio la questione avrebbe dei punti interrogativi.
Prego sig. Presidente a Lei e a tutta la Giunta di maggioranza e opposizione di prodigarVi perché tutte le famiglie possano riposare e l'intero impianto sia sottoposto a una verifica della normativa VIA-VAS europea e normativa Seveso III e tutti noi cittadini ci sentiremo più sicuri.
In attesa di gentile risposta. Ringraziamo.


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