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Lo Spad XIII a Venezia

Iniziativa mondiale nel centenario della Grande Guerra

Lo Spad XIII all’aeroporto Marco Polo di Venezia

L’aereo del Magg. Francesco Baracca (Asso degli Assi) esposto nella sala partenze dell’aeroporto Marco Polo di Venezia

Un grazie di cuore al Presidente della Regione del Veneto dott. Luca Zaia, al Presidente dell'Aeroporto "Marco Polo" di Venezia Save dott. Enrico Marchi e ai suoi collaboratori, con la collaborazione della Comunità Montana Feltrina di Feltre per la promozione storico-turistica dei territori del Piave, del Feltrino e del Monte Grappa nelle celebrazioni del centenario della Grande Guerra, nello spirito di fratellanza e amicizia fra popoli degli ex contrapposti eserciti.
Un grazie di cuore anche all'Amministrazione Comunale di Quero Vas e a tutti i collaboratori e volontari del Museo del Piave "Vincenzo Colognese".
Il Presidente
Diotisalvi Perin

È stato installato un Totem bifacciale, in italiano e inglese, nel salone delle partenze dell'Aeroporto "Marco Polo", dove transitano ogni anno circa nove milioni di passeggeri che spiega il progetto e, in alto, ancorato al soffitto, si può ammirare l'aereo Spad XIII. Un video, visibile nelle ore di apertura dell'aeroporto, mostrerà ai passeggeri l'aereo in volo mentre compie acrobazie avvincenti pilotato dal comandante Giancarlo Zanardo durante la road map di 3 anni, riprendendo le gesta del grande Asso Maggiore Francesco Baracca. Nel video viene anche elencata la storia dello Spad XIII con le linee di confine fino al 1917 per poi arrivare sulla Linea del Piave, con rievocazione storica di alcuni bombardamenti sul Piave.
Una sfida vinta!!.





COMUNICATO STAMPA
SAVE S.p.A. – Lo SPAD XIII di Francesco Baracca in mostra all’aeroporto Marco Polo di Venezia

Una copia fedele dell’aereo SPAD XIII pilotato durante la prima Guerra Mondiale dall’asso dell’aviazione militare italiana Francesco Baracca è esposta da oggi nell’area partenze dell’aeroporto di Venezia.

Nel Centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, SAVE ha voluto dare un suo contributo alla memoria con quest’operazione culturale realizzata in collaborazione con la Comunità Montana Feltrina e l’Associazione Museo del Piave “Vincenzo Colognese” di Caorera di Quero Vas, in provincia di Belluno, e con il sostegno della Regione Veneto.

Rispetto al biplano originale, la copia esposta, che è perfettamente in grado di volare, è stata ricostruita con le tecniche e i materiali dell'epoca dal Comandante Giancarlo Zanardo e  impreziosita con un frammento di tela proveniente dalla fusoliera di uno degli aerei della 91^ Squadriglia a cui apparteneva Francesco Baracca.

Lo SPAD XIII è esposto in corrispondenza della capriata del lato nord del terminal, a circa 6 metri di altezza dal suolo, attraverso un sistema di tiranti progettati e installati da ThyssenKrupp, al fine di valorizzarne al meglio la visuale da più punti della galleria commerciale. E’ inoltre posizionato in linea visiva con il punto vendita Ferrari, al cui fondatore  la madre di Francesco Baracca donò, in ricordo del figlio scomparso, il diritto d’uso del suo emblema di battaglia, il “Cavallino rampante”.

L’esposizione è anche l’occasione per promuovere un territorio ricco di storia: un totem e un video posizionati al primo piano della galleria commerciale che si affaccia sul vano in cui è sospeso l’aereo illustrano infatti la storia di Francesco Baracca e del velivolo da lui pilotato, del territorio del Piave, del Feltrino e del massiccio del Grappa.  

L’aereo resterà esposto in aerostazione fino a gennaio 2018. 

Venezia, 28 luglio 2014


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