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Lettera al vescovo di Vittorio Veneto

A Sua S.E. mons
Corrado Pizziolo
Castello di San Martino - Via Brevia, 33 - 31029 Vittorio Veneto (TV)

Ponte della Priula, 15 marzo 2013


    Gentilissima Sua Eminenza,
sono un cristiano della sua Diocesi, nato a Castello Roganzuolo e cresimato da S.E. Vescovo poi papa Giovanni Paolo I.
    Ringrazio il Padre Eterno per avermi dato la salute e il coraggio di portare avanti una vita cristiana con la mia famiglia.
    Ho intrapreso delle attività imprenditoriali e dedico anche molto impegno alla storia e alla cultura del territorio e non solo in quanto alcune vicende storiche non sono come vengono raccontate.
    Vengo con questa lettera per segnalarLe un fatto molto importante che avverrà l'11 aprile del corrente anno e cioè la proiezione di un film importante che finalmente, atteso da circa dieci anni, arriverà nelle sale cinematografiche intitolato "11 settembre 1683" che ricorda l'assedio dei cristiani a Vienna e che la liberazione, il 12 settembre, è avvenuta grazie all'intervento di Padre Marco d'Aviano, missionario, taumaturgo, diplomatico eroe, cappuccino che ha operato nei nostri territori.
    Ricordiamo che siamo stati promotori di intitolazioni di varie vie come a Conegliano, Susegana e con monumento a Treviso e Vallonto di Fontanelle, in collaborazione con il Comitato Padre Marco portato avanti collaborando con Don Brunone De Toffol, ora parroco a Farra di Soligo, ma al tempo era parroco prima a Basalghelle e poi a Trichiana.
    Questo film è stato girato dal grande regista Renzo Martinelli, noto nel nostro territorio per aver riportato alla luce la storia del disastro del Vajont. Ora potremmo finalmente vedere questo kolossal che andrà in tutto il mondo che racconta la vicenda storica cristiana avvenuta circa 330 anni fa.
    Il regista sta cercando anche un luogo adeguato per proiettare l'anteprima in uno di questi luoghi sacri dove al tempo, il Beato, passava nelle nostre strade perché, dalle nostre ricerche, ha spaziato in lungo e in largo nel Veneto, ricordando che ha studiato a Conegliano, ha predicato nella chiesa dei cappuccini di Oderzo ora luogo privato nel giardino della famiglia Stefanel. e dove ha fatto migliaia di miracoli nei sui tragitti ed è quello che avevamo ribadito sempre nelle lettere scritte al Vaticano, perché non capivamo il motivo di questo procrastinarsi per la beatificazione anzi noi diremmo che questo è un grandissimo "Santo" e le sue vicende le abbiamo raccolte in varie pubblicazioni come il libro "Mezzaluna e croce - Marco d'Aviano e la Salvezza d'Europa" dello scrittore e regista viennese Erich Feigl. A pagina 260 è riportata le seguente didascalia: immagine della beata Vergine Maria Hilf - Maria aiuto dei Cristiani o Aiutami Maria dinanzi alla quale, l'8 settembre 1683 a Tulln e il 12 settembre 1683 sul Kahlenberg, Padre Marco celebrò la messa presenziata dal re Sobieski con principi e ufficiali; mentre a pagina 261: questa immagine prodigiosa di Maria Pötsch si trova  nel Duomo di S. Stefano a Vienna detta anche la Madonna di Padre Marco perché da lui fatta trasportare dall'Ungheria nel 1697; a commento delle icone che rappresentano la Vergine Maria, che era venerata da Padre Marco.
    Un grazie ancora a papa Giovanni Paolo II che lo ha beatificato il 27 aprile 2003 ma ora aspettiamo la santificazione e speriamo avvenga dal nuovo Papa.
    Per inciso ricordiamo che a Conegliano, nella chiesetta dedicata alla "Santissima Maria delle Vittorie", posta tra le case all'inizio di via Lourdes, ci sono due scritture storiche in un quadro dipinte nel muro che ricordano l'assedio di Vienna e il nome di un cristiano importante cavalger Gian Domenico Scarpelini, documento che ricorda questo evento e in questa chiesetta, fino a qualche tempo fa, c'era un trofeo di guerra turco, portato a casa dai cristiani per far ricordare la vera storia dell'assedio, che era una criniera o una coda di cavallo (presenza segnalata un tempo anche da Don Brunone), ma da qualche tempo non si vede più e chiediamo a Lei cortesemente se si può far ricercare e riportare dov'era un tempo.
    Ringraziamo la parrocchia per l'ordine e la pulizia con cui cura la chiesetta, la quale durante il giorno è sempre aperta per dare la possibilità ai fedeli di visitarla e soffermarsi a pregare.
    All'evento di questa battaglia in difesa dei cristiani a Vienna per l'Europa, il Padre Marco d'Aviano, alzando la croce dal Kalemberg di Vienna ha fatto sì di mettere d'accordo la coalizione dei governanti per salvare l'Europa cristiana.
    Che ricordano tangibili questi eventi, ci sono dei "gioielli" di Padre Marco che si trovano nella chiesa di Rizzios in provincia di Belluno di cui in passato abbiamo trattato e abbiamo segnalato anche che questi cimeli andrebbero meglio custoditi e protetti e questo l'avevamo segnalato ancora quando l'allora papa veniva in visita a Lorenzago di Cadore.
    Sono stato artefice nell'organizzare una mostra di circa 35 sculture e pitture, realizzate da artisti, sul Beato premiate a Palazzo Sarcinelli,poi distribuite in varie chiese di varie province.
    Documentazione importante La può trovare anche nel nostro sito museodelpiave.it

    Cordiali saluti.
  Diotisalvi Perin
Presidente del Museo del Piave “Vincenzo Colognese” Grande Guerra 1914/18
Insignito della Croce Nera Austriaca per recupero ex ospedale a.u. sulla prima LInea del Piave
Presidente del Comitato Imprenditori Veneti “Piave 2000”
Cavaliere di San Marco presso la chiesa di San Francesco La Vigna di Venezia
Cavaliere "In Honorem Dei et in Honorem Vini" Associazione austriaca



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