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Lettera a Gian Paolo Gobbo



Ponte della Priula, 30 novembre 2011
Lettera aperta - E-Mail



Egregio Segretario Nazionale Lega Nord Gian Paolo GOBBO
Via Panà, 56/ter - 35027 Noventa Padovana - PADOVA



APPELLO

Oggetto:

Ricorso in Cassazione per eventuali pericoli sismici dell’Impianto
di pompaggio e stoccaggio del gas metano denominato Collalto


 
Un gruppo di persone, con il Comitato Imprenditori Veneti "Piave 2000", si è appellato al Consiglio di Stato contro il potenziamento del deposito di stoccaggio di gas metano proveniente dalla Russia e dal nord Africa, stoccato in immense quantità (deposito che fa gola alle maggiori società francesi) e depositato nel sottosuolo suseganese e comuni limitrofi, che potrebbe causare destabilizzazione del nostro territorio e speriamo presto in una risposta positiva. L'appello è stato inoltrato in ragione dei vari documenti in nostro possesso e visibili sul sito www.museodelpiave.it digitando sul menù a sinistra “Frane e gas: problematiche del territorio suseganese”.Una copia del ricorso presentato al Tar ed enti in data 15 novembre 2011, è stata inviata anche alla Regione Veneto, alla Provincia di Treviso e ai Comuni interessati dal deposito; inoltre una copia è disponibile per una tua presa di visione. Il documento del ricorso sarà pubblicato sul prossimo numero del mensile "Il Piave".
Vorrei però appellarmi anche, e per noi Veneti ha la sua importanza forse più di tutti i tribunali romani, al Segretario Nazionale della Liga Veneta-Lega Nord nonché Europarlamentare e amico Gian Paolo Gobbo, perché tu non possa fare finta di niente e fare invece come a Rivara (Modena) dove la Lega Emilia si è schierata a fianco degli enti locali e soprattutto a fianco della gente contro un’opera di stoccaggio gas molto simile a quella di Collalto, vedi documentazione pubblicata su internet, digitare su motori di ricerca: Rivara gas stoccaggio (San Felice sul Panaro - Modena) e nelle pagine: Deposito di gas a Rivara, la Regione blocca la perforazione - La Regione "affonda" il deposito gas di Rivara (Cronaca, Gazzetta di Modena) - La Regione dice no al deposito gas di Rivara (Informazione.com) - Deposito gas a Rivara, troppi rischi (cronaca dalla Gazzetta di Modena) - Stoccaggio gas Rivara: la Regione Emilia Romagna dice no - Muzzarelli al Ministero: "No al deposito gas" (Il Resto del Carlino) - Deposito gas Rivara (Modena), Leoni (Pdl) "Sicurezza dei cittadini nostra priorità. Ora tocca al Presidente Errani dare il No definitivo" ecc.Caro Gian Paolo abbiamo speso tempo e denari, come facevamo agli albori della Liga Veneta negli anni '80, per la salvaguardia del territorio e per non far morire le nostre imprese, soffocate da balzelli vari, ma è chiaro che la politica ha praticamente snobbato o meglio si è girata dall’altra parte!!! Tu che stai nella stanza dei bottoni potrai spiegarci il perché!Non riusciamo a capire perché a Rivara la politica è contro e a Susegana e dintorni, con un "serbatoio" di circa 80.000 abitanti che vivono sopra e a confine con l'impianto di stoccaggio, e un eventuale terremoto potrà interessare una zona molto più vasta della provincia di Treviso e non solo, la politica è favorevole visto che non ha mosso un dito per quanto meno chiarire la vicenda, eppure neanche gli esperti sono tranquilli.E il risultato è che le nostre colline vengono devastate, sì devastate!, perché come succede spesso in Italia si presenta un progetto ma la messa in opera è molto diversa, il metanodotto doveva passare in galleria e invece la posa in opera del tubo avviene in superficie!!!! A poche centinaia di metri dal più bel castello (dei Collalto sul Colle di San Salvatore) della provincia di Treviso e del Veneto, anche se in parte distrutto dalle cannonate sparate dal Montello dall’esercito italiano nella Prima Guerra Mondiale. Potere delle lobby???
Caro Segretario ci appelliamo a te, da sempre schierato a difesa del territorio e contro i poteri romani ed esteri, perché ci sostenga in questa battaglia che sta diventando sempre di più una lotta a difesa del nostro magnifico territorio fino ad oggi protetto e valorizzato dalle nostre genti, lavorando senza sosta e soprattutto con amore come patrimonio da demandare nel tempo.
Abbiamo inoltre coinvolto anche il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA che ha decretato il nostro territorio, come saprai, da salvaguardare. Gli abbiamo spedito una lettera, che ti alleghiamo, che la segreteria ha ricevuto il 22-11-2011 e di cui attendiamo risposta.La nostra ammirazione va a politici del fare come il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Luis Durnwalder, che riceve tutti i cittadini che vogliono incontrarlo fin dalle ore sei del mattino.

In attesa di urgente risposta, ti ringrazio.
Cordiali saluti.

 
Il Presidente
Diotisalvi Perin


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