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Hans Kammerlander





In collaborazione con "La Tribuna di Treviso"

Venerdì 4 Febbraio 2011 alle ore 21.00
presso l'Auditorium "Dina Orsi" di Parè di Conegliano (TV)

Incontro con HANS KAMMERLANDER

Hans Kammerlander, nato a Campo Tures (BZ) nel 1956, è uno dei più forti alpinisti italiani. È stato in molte occasioni compagno di cordata di Reinhold Messner, col quale ha compiuto fra l’altro la traversata di due ottomila: il Gasherbum I e il Gasherbum II.

Ha al suo attivo la salita di 13 ottomila metri senza l’utilizzo della bombola d’ossigeno.
L’ultimo ottomila che manca al suo curriculum è il Manaslu, 8.163 metri, tentato in una sfortunata spedizione nel maggio 1991, compiuta con due alpinisti amici d’infanzia, entrambi deceduti durante la scalata. Grossrubatsher, tornato indietro da solo per difficoltà nel cammino, muore a seguito di una caduta rovinosa. Mutschlechner muore invece colpito da un fulmine. Riguardo a tale impresa ha dichiarato: “odio il Manaslu, odio questa montagna che mi ha strappato gli amici. Non lo farò, riaprirebbe ferite che preferisco dimenticare”.
Kammerlander è stato il primo uomo a scendere con gli sci dalla cima del Nanga Parbat (estate 1990) e dall’Everest (24 maggio 1996), quest’ultimo dopo averlo scalato dal versante nord, senza bombole d’ossigeno ed in solitaria, nel tempo record di 16 ore e 45 minuti.
È stato anche il primo uomo a intraprendere la discesa con gli sci dalla cima del K2 (2001). Si è però fermato nella parte alta della parete a seguito della difficoltà e dallo schock d’essere stato sfiorato dalla caduta di un alpinista coreano con cui aveva condiviso la cima.

Per saperne di più: www.kammerlander.com







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