Cerca  
Menu

Login
Nickname

Password


Hai perso la password?

Non sei registrato?
Fallo ora!

Espande/Riduce le dimensioni di quest'area
 
Espande/Riduce le dimensioni di quest'area

Fiume PIAVE e dintorni

Per vedere il video della conferenza-dibattito
“Il Pont
e storico dei Misteri!”
a Ponte della P
riula Hotel San Carlo di venerdì 19 gennaio 2018
digitare su Y
ouTube “Ponte della Priula il ponte storico dei misteri”,
 durata h.1,45 circa.
A breve sarà inserito anche nei video del
Museo del Piave.
____________________________________________________________


_______________________________________________________________________________________________________________________








Siete tutti invitati a presenziare alla benedizione di questa targa Domenica 25 febbraio a Farra di Soligo, nel centenario della tragedia della morte in casa Sartori di Marcolina De Rosso. Ci sarà la S. Messa alle ore 10.00 e alle ore 10.45 la benedizione della targa da parte del parroco don Brunone De Toffol. La targa sarà posta a circa 200 mt. dalla chiesa
Ricordiamo anche che abbiamo ricevuto il patrocinio del Sindaco di Farra di Soligo per posizionare n. 10 Totem su un “Percorso della Pace”, nel centro del paese, in ricordo di Beati e Santi. Questo percorso partirà dal Giardino degli Alpini con un Totem dedicato a San Francesco per arrivare fino alla Chiesa dei Broi con Torre Longobarda, dove è stata recentemente inaugurata la campana della Pace.



Saremmo presenti alla millennaria Fiera Agricola di Godega S. Urbano nei giorni 3-4-5 marzo 2018, dove potrete ammirare il trattore Mogul, utilizzato nella Prima Guerra Mondiale a trainare cannoni e poi utilizzato per aratura di Stato (sarà esposto nei padiglioni interni nella zona vicino al bar/ristorante).



Nei prossimi giorni rientrerà al Museo del Piave l’aereo Spad XIII di Francesco Baracca che è stato esposto per circa 4 anni nella zona partenze dell’aeroporto “Marco Polo” di Venezia.


Una notizia importante: Per le varie iniziative culturali e storiche del Museo, nel centenario della Grande Guerra, abbiamo richieste per programmi televisivi speciali di interesse nazionale e internazionale che vedrete a breve in quanto stanno iniziando i servizi di ripresa.








Per vedere il giornale completo visualizzare su "Periodico Il Piave" - Febbraio 2018




 


Comitato Imprenditori Veneti "Piave 2000" e

Museo del Piave "Vincenzo Colognese"

Ponte della Priula, 26 luglio 2017

Lettere inviate alle seguenti Autorità:
Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Generale di Brigata Fabrizio Parrulli
Piazza S. Ignazio, 152 - 00187 Roma
Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio Direttore dott.ssa Caterina Bon Valsassina
Via di San Michele, 22 - 00153 Roma
Segretario Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo
Direttore arch. Antonia Pasqua Recchia
Via del Collegio Romano, 26 - 00187 Roma
e p.c.
Console delle Ambasciate a Roma di Austria, Ungheria, Germania, Francia, Inghilterra, America

Ponte della Priula, 31 luglio 2017

Lettera inviata al
Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Palazzo del Quirinale - Piazza del Quirinale - 00187 Roma

Ponte della Priula, 26 agosto 2017

Lettere inviate alle seguenti Autorità:
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Venezia e
le province di Belluno, Padova e Treviso

Via Aquileia (Palazzo Folco), 7 - 35139 Padova
Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Generale di Brigata Fabrizio Parrulli
Piazza S. Ignazio, 152 - 00187 RomaNucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Sede di Venezia
Palazzo delle Procuratie Nuove - Piazza San Marco, 63 - 30124 Venezia
Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio Direttore dott.ssa Caterina Bon Valsassina
Via di San Michele, 22 - 00153 Roma
Segretario Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo
Direttore arch. Antonia Pasqua Recchia
Via del Collegio Romano, 26 - 00187 Roma

Oggetto:  Ponte sul fiume Piave a Ponte della Priula

Parti salienti estratte dagli esposti

     Si porta a conoscenza delle SS.LL. il grave intervento previsto per lo storico e monumentale “Ponte della Priula” realizzato sul Fiume Piave nel 1914 che ha visto la Prima Guerra Mondiale. Tale ponte fa oggi giustamente parte del patrimonio culturale di questa guerra, che vide la riconquista dei territori italiani a prezzo della vita di un numero impressionante di nostri valorosi connazionali giunti da tutta la penisola per sostenere la battaglia del Piave, va ricordato anche il sacrificio dei soldati e civili caduti dei vari Stati coinvolti.
    L’attuale progetto dell’Anas stravolge l’architettura di questo ponte, destinato a diventare qualcosa d’altro rispetto a ciò che oggi è e rappresenta per la Storia della Nazione. Al di là del fatto che il progetto (secondo alcune informazioni che chiediamo di veriicare) non è stato a suo tempo inviato alla Soprintendenza per l’Archeologia del Veneto (e ciò ha già comportato danni di una certa entità, a quanto pare), sono le opere in progetto a stravolgere un monumento importantissimo per la storia di tutto il Paese e non solo.
    Sarebbe bene prendere in considerazione la costruzione di un nuovo ponte, a una campata, più a valle che avrebbe anche facili innesti con la Pontebbana, simile come fatto anni fa a valle di San Donà di Piave, piuttosto che intervenire sull’esistente cambiandone i connotati storici.
    Ricordiamo che già qualche anno fa è stato fatto un lavoro di restauro al ponte con una spesa di circa 1 milione di Euro. Pertanto non capiamo perché questo lavoro, pagato dallo Stato, non sia servito a niente in quanto queste opere delle arcate del ponte, con il nuovo lavoro, vengono rase al suolo.
    Si fa pertanto appello affinchè Codesti Organi Superiori del Ministero si facciano carico di fare luce su questa triste vicenda, intervenendo in tempi stretti per impedire un ennesimo grossolano azzeramento del paesaggio storico italiano, patrimonio di tutti.
    Si fa notare che come dalla linea tracciata per realizzare la nuova strada bypass a monte del ponte, verrà abbattuto l’alzabandiera storico presso il monumento, dove già sono state tolte le iscrizioni storiche anche sotto il monumento dove ogni anno viene depositata dalle autorità la corona d’alloro in ricordo dei tragici eventi.
 
    Si fa pertanto appello affinché la Sua maggiore autorità dello Stato Italiano, che Lei rappresemta, faccia fare luce su questa triste vicenda, intervenendo in tempi stretti per impedire un ennesimo grossolano azzeramento del paesaggio storico italiano, patrimonio di tutti.

   Duole portare a conoscenza dei rispettabili Uffici in indirizzo che i lavori per la costruzione del nuovo ponte sul Fiume Piave a Ponte della Priula (TV) sono ripresi a pieno regime, con il risultato che un altro pezzo dell’Italia se ne va.
    Questo Comitato e Museo del Piave non condivide l’opera in corso di realizzazione in quanto la nuova struttura si sovrappone a quella storica, in pratica sostituendo il vecchio storico ponte, costruito con cura prima della dichiarazione di guerra dell’Italia all’Austria il 23 maggio 1915, con una costruzione quasi totalmente nuova che utilizza in parte le pile esistenti e le “spallette storiche” del vecchio ponte, rimontate sul nuovo.
    Dove morirono migliaia di italiani per fare l’Italia, oggi muore il ponte che ricorda il Fiume Piave capitolo dimenticato della nostra Storia.
    Ci preme sottolineare che il progetto del nuovo ponte non è stato presentato alla popolazione che vive sulle rive del grande fiume.
    Alla luce di quanto illustrato, comunque in assenza di un progetto visionato e condiviso, si avanza la richiesta che prima della conclusione dei lavori sia annullato il vincolo culturale su qualcosa che cessa di esistere come bene culturale, per l’appunto secondo le indicazioni del Codice dei Beni Culturali.
     L’Italia dei monumenti quando non viene distrutta dai terremoti, viene annullata da progetti che della storia si fanno beffa.
    Chiediamo alle spettabili Vostre Autorità che sia rispettata la Legge del 7 marzo 2001, n. 78, di cui qualcuno si è preso gioco.
Sarebbe opportuno presentare alla popolazione un rendering di cosa prevede la realizzazione del progetto, in mostra permanente nei comuni rivieraschi del Piave.

Allegati:
Fotocopia della copertina del libro “Storia del Ponte della Priula”, autore ing. Alfredo Dal Secco, distribuito in tutte le Biblioteche dei Comuni rivieraschi del Piave.
Il risultato del nuovo ponte sarà un senso di obbrobrio e ridicolo, visto che le antiche spallette saranno applicate sul nuovo piano stradale di acciaio e cemento.
P.S.: Non osiamo pensare se arrivasse una prossima piena del Piave, cosa farebbe della ghiaia posticcia messa di traverso al corso d'acqua per realizzare la strada bypass.
















Stampa la pagina


Invia ad un amico



Pag. 1
1