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Comunicato:

RICERCA REPERTI STORICI

 

Siamo alla ricerca di reperti storici e cimeli della Grande Guerra e non solo (per esposizione), sia da privati che da collezionisti, come donazione o acquisto; affinché non ne venga persa la memoria storica.



Comunicato:

 

Perin Diotisalvi ringrazia la Prefettura di Belluno, in particolare il Prefetto

e il Vice Prefetto aggiunto, per il rinnovo della licenza per la raccolta di armi da guerra o parti di esse per la detenzione presso il Museo del Piave “Vincenzo Colognese”.











 

Susegana, 4.05.2010

 

 

Oggetto: Invito

 

L'Associazione Museo del Piave “Vincenzo Colognese”, l’Amministrazione Comunale di Susegana

ed il Comitato Imprenditori Veneti “Piave 2000” invitano la S.V.

Lunedì 24 maggio 2010 alle ore 20.00,

presso la Sala Consiliare del Comune di Susegana

 

alla Presentazione e proiezione del film “I colori del Piave” dell’autore e regista Nic Pinton a cui seguirà una conferenza-dibattito sui problemi del Fiume Piave: primo, la possibilità di alluvioni in caso di piene, dovute ad incuria e abbandono, a seguito dell’interrimento e della crescita spontanea di grosse piante nel letto del fiume (mai esistite prima dell’alluvione del 4.11.1966), con conseguenti possibili problemi ai vari ponti, a causa della loro mancata manutenzione, specialmente per quello di Ponte della Priula, che sopporta il notevole traffico che corre sulla Pontebbana. Per contro, in periodi di secca, si riscontra la necessità di garantire ed aumentare il minimo deflusso di acqua in grado di mantenere la naturale integrità ecologica, con particolare riferimento alla tutela della vita acquatica.

Per l’Istituzione o Ente da Voi rappresentati, saremo onorati della Vs. presenza o di un vostro rappresentante, per trovare le soluzioni idonee a mettere urgentemente in sicurezza il fiume, i paesi rivieraschi ed i cittadini.

Saranno invitati altresì i media e la cittadinanza.

Un’iniziativa analoga si è svolta con grande interesse il 9 aprile 2010, in provincia di Belluno, presso il Museo del Piave a Caorera di Vas.

 

Distinti saluti.

 

Il Presidente Il Sindaco

Diotisalvi Perin Arch. Gianni Montesel


 




 

COMUNICATO STAMPA 07.05.2010

 

 

IL PIAVE

 

 

Siamo seriamente preoccupati per la situazione climatica attuale:

se continuerà a piovere con questa intensità sull'arco dolomitico,

il livello del Piave aumenterà di continuo a causa dello scioglimento

delle nevi, ancora abbondanti sulle cime.

A Busche sono state aperte le paratie della piccola diga al fine di aumentarne

la capienza (che verranno successivamente chiuse in prospettiva di eventuali piene),

dato che i laghi sono quasi a livelli massimi.

L'esito di questa operazione non porterà significativi risultati dal momento che il bacino

di contenimento è ridotto a causa della presenza di ghiaia e fango accumulatisi negli anni.

Ora non resta che pregare affinché non continui a piovere.

Ci corre l'obbligo di denunciare questa situazione ad alto rischio di alluvione in caso di piene

in zone in cui ci sono arginature poco consistenti: nella fattispecie a valle della traversa

tra Nervesa e Colfosco e fino al mare.

La portata dell'acqua, nelle ultime ventiquattro ore, oscilla a circa 1.000 mc al secondo.

Alleghiamo copia della lettera (e relativa locandina) inviata giorni fa alle autorità,

riguardante l'iniziativa del 24 maggio prossimo a Susegana.

Vi rivolgiamo anche invito a partecipare al programma dell’iniziativa del 24 corrente mese presso la sala consigliare del Comune di Susegana, come da programma inserito nella locandina.

Allegate alcune foto del Piave di ieri.

 

Si ringrazia,

Cordiali saluti.

 

Comutato Imprenditor Veneti “Piave 2000”

Il Presidente Diotisalvi Perin







 

Comunicato stampa - 7 maggio 2010

 

 

Marco d'Aviano diventerà un film

 

 

In data 5 maggio 2010, presso il Museo del Piave 'Vincenzo Colognese", è avvenuto un incontro tra il regista Renzo Martinelli e Diotisalvi Perin, avente lo scopo di presentare il progetto esecutivo del film.

Sarà un kolossal da 12 milioni di Euro e verrà girato tra Veneto, Friuli, Austria e Polonia. Sarà sceneggiato dallo stesso Mertinelli e Valerio Massimo Manfredi, il film sarà coprodotto da Rai fiction, Rai cinema e Ministero e Tv Polacca. Il primo ciack sarà scattato nell'agosto 2011 ed uscirà nelle sale cinematografiche nei primi mesi del 2013. Sarà girato in inglese per essere distribuito in tutto il mondo, e doppiato in italiano, come indicato nel recente incontro tra Martinelli, il Presidente della Regione Friuli e il Presidente del Consiglio Regionale.

Avrà un cast internazionale e si intitolerà "SEPTEMBER ELEVEN 1683".

Racconterà, sul grande schermo, l'altro 11 Settembre, quello del frate friulano Marco d'Aviano, il carismatico predicatore, taumaturgo, diplomatico ed eroe, che galvanizzò gli eserciti cristiani della "Lega Santa" nella battaglia che ruppe l'assedio ottomano a Vienna.

Fra gli attori ci saranno: Adrien Brody (premio Oscar per il film "Il pianista"), Gianmarco Tognazzi, Alessan-dro Gassman, Robert Downey jr, Tamer Hassan, Ghassan Massoud, F. Murray Abraham, Harvey Keitel, Paul Sorvino.

 

Il regista ebbe modo di conoscere la storia di Marco d'Aviano ricevendo in dono da Diotisalvi Perin il libro "Mezzaluna e Croce - Marco d'Aviano e la salvezza d'Europa", scritto dal viennese Erich Feigl, il 7 Ottobre 2001, in occasione della proiezione in anteprima del film VAJONT e come ricorda nelle conferenze stampa "... avevamo programmato la proiezione del film Vajont sulla pancia della diga, investendo ingenti risorse finanziarie. Ma il 7 ottobre 2001, giorno precedente l'anteprima, pioveva a dirotto; la mattina dell'8 anche. Allora veniamo avvicinati da un imprenditore trevigiano, Perin che ci dice: "Non preoccupatevi, abbiamo pregato Marco d'Aviano". Due ore dopo vediamo un occhiolino d'azzurro aprirsi nel cielo e allargarsi velocemente. Per farla breve: abbiamo fatto cinque proiezioni (in cinque giorni), con migliaia di persone sedute su comode sedie sopra la frana e sotto un cielo stellato con temperatura mite".




 

Giovedì 27 Maggio 2010

alle ore 20.15

 

presso la sala delle ex scuole di

Vallonto di Fontanelle (TV)

 

INCONTRO PUBBLICO

 

Per sapere chi era Padre Marco d’Aviano, il salvatore dell’Europa Cristiana che, inspiegabilmente, in Italia è stato tenuto nell’ombra, per oltre tre secoli.

 

Interverrà Don Brunone De Toffol, coordinatore del “Comitato padre Marco” per la Diocesi di Vittorio Veneto, parroco di Trichiana, che si è impegnato, da quando era parroco a Basalghelle, nella collaborazione con Diotisalvi Perin, del Comitato Imprenditori Veneti “Piave 2000” e Presidente del Museo del Piave “Vincenzo Colognese” (www.museodelpiave.it) e nel promuovere concorsi di pittura e scultura, con la partecipazione di trentasei artisti, a cui va il nostro plauso e il nostro ringraziamento per le opere donate, poi esposte nelle chiese di quattro province.

Ringraziamo, di cuore, le circa trenta Amministrazioni Co-munali che hanno aderito alla nostra proposta di intitolare Piazze e Vie al Cappuccino tanto amato nel Nord e Nord-Est Europeo.

 

Alla serata saranno presenti il parroco ed il Sindaco di Fontanelle, che ha patrocinato l’iniziativa per non dimenticare Padre Marco d’Aviano, moderatore Diotisalvi Perin.

Il pubblico potrà intervenire per fare domande inerenti al Beato.

 

Ci sarà un incontro nei prossimi giorni tra il Comitato Imprenditori Veneti Piave 2000 e il regista Renzo Martinelli per curare i dettagli per la realizzazione di un grandioso film sulle eroiche gesta di Padre Marco d’Aviano nella storica Battaglia di Vienna del 12 settembre 1683.


















COMUNICATO STAMPA – URGENTE

FILM “I COLORI DEL PIAVE” E CONFERENZA/DIBATTITO SUI PROBLEMI DEL PIAVE E DEL PONTE SUL PIAVE A PONTE DELLA PRIULA

Lì, 26.05.2010
Si è svolto a Susegana il 24 maggio 2010 la conferenza/dibattito  pubblico “ I Colori del Piave”, organizzata dal Comitato Imprenditori Veneti”Piave 2000” e Museo del Piave, capitanati dal Presidente Diotisalvi Perin, noto imprenditore trevigiano (attività condotta secondo gli insegnamenti del compianto Ing. Alfredo Dal Secco che ha tramandato studi e ricerche storiche), e con il patrocino e l’egida del Pres. Regione Veneto, Pres. Prov. Treviso, Comune di Susegana,  presente il sindaco Arch. Montesel, che ha inaugurato i lavori.
La prima parte è stata dedicata alla proiezione del Film di Nic Pinton, un suggestivo viaggio dentro il Piave, incontrando genti e paesi, dove un tempo c’erano i porti ed i passi barche.
Successivamente si è svolta una puntuale ed appassionata relazione a cura dell’Ing. Franco Panto, che ha esposto con dovizia di particolari, anche con il contributo di fotografie sia storiche che recenti e disegni tecnici, lo stato di incuria e di pericolo in cui gravano sia il letto del fiume Piave, che le infrastrutture quali argini e soprattutto il ponte della Priula, presentando  con disegni un progetto di consolidamento per le pile del ponte ed una soluzione innovativa di impalcato per il piano stradale con pista pedonale/ciclabile.
Il corso del fiume è intasato da una fittissima boscaglia non presente nei decenni precedenti e da importanti depositi alluvionali, per spessori considerevoli, anche di alcuni metri, che ne riducono notevolmente la portata, e che non sono più stati rimossi e rimodulati da moltissimi anni.
L’Ing. Panto ha evidenziato che oggi una piena quale quella del 1966 avrebbe esiti catastrofici sul nostro territorio, proprio per la mancanza di poter oramai gestire un passaggio di 5500 metri cubi al secondo. Si rende quindi urgente una manutenzione del letto del fiume.
Anche il Ponte della Priula, primaria infrastruttura strategica della spina dorsale Pontebbana , che collega nord e sud della provincia, è lasciata in uno stato di totale abbandono, incuria ed assoluta mancanza di manutenzione da decenni. Ricordiamo che, dopo tante lettere di protesta all’ANAS, siamo riusciti a ricevere una risposta nell’anno 1996, dove ci riferiva che serviva intervenire urgentemente per effettuare il consolidamento e manutenzione per una cifra di Lire 13 miliardi e mezzo, ma nessun lavoro ebbe seguito, poiché mancavano i finanziamenti.
La popolazione di Susegana, Ponte della Priula, Nervesa della Battaglia e dei comuni limitrofi ha riempito la sala fino a tarda ora.
Ne è seguito un dibattito molto animato  in presenza di varie autorità.
Il Presidente del Consorzio di Bonifica Piave si è tirato fuori per mancanza di competenze, parlando delle cave di Vedelago, problema interessante ma che non attiene al Piave.
Il Rappresentante del Genio Civile di Treviso, ingegnere capo, ha apprezzato l’esposizione dei fatti, ma si richiama a normative europee di salvaguardia ambientale che, a suo dire, gli impediscono qualsiasi azione.
Il Presidente dell’autorità di bacino non si è espresso in modo tale da proporre interventi manutentivi, quanto a conservare la situazione attuale, ovvero di lasciar stare il fiume come si trova.
Il Vice Presidente della Provincia di Treviso Zambon si è chiamato fuori per incompetenza dalla situazione del fiume dentro l’alveo e dal Ponte della Priula di proprietà dell’ANAS, concentrando la propria requisitoria sul Ponte di Vidor, unico di competenza Provinciale, e sul progetto di un nuovo Ponte più a sud, dimostrando disinteresse per quello della Priula che serve ai paesi citati.
A questo punto, i cittadini presenti e Diotisalvi Perin hanno preso atto che la situazione di stallo che rischia di diventare permanente, dichiarandosi preoccupati in quanto rivieraschi. Se nessuna autorità interviene chi dovrebbe farlo dunque, è stata la domanda ricorrente . “Dobbiamo solo forse rassegnarci ad attendere in silenzio l’ineluttabile disastro? Altro che centrali nucleari, qui la bomba è in casa! “ . Bastano due giorni di neve nelle dolomiti e forti piogge per trovarsi nella situazione del 4-11-66 che sono 5500 mc/sec., un fronte impressionante di acqua che avanza a circa 3 metri al sec. per tutta la larghezza del letto, da argine ad argine per una altezza di  circa 3 / 4 metri, ma basta anche molto meno. Difatti i circa 1000 mc/sec. dei giorni 6 / 7 c.m. a valle di Ponte di Piave facevano già paura.
Si è indicato che il convegno dibattito sarà visibile a breve su youtube digitando piena del piave/ pericolo cave borgomalanotte/museodel piave -dove sono già visibili 290 foto del Piave e del ponte moribondo tanto che alcuni esperti di ingegneria di ponti ci confidano che con queste immagini vergognose si andrà alla resa dei conti.
PERTANTO, A CONCLUSIONE DEI LAVORI, VIENE EVIDENZIATO CHE SE ARRIVASSE UNA PROSSIMA PIENA IMPORTANTE , IL PIAVE POTREBBE SCARDINARE GLI ARGINI  IN COMUNE DI SUSEGANA E NERVESA DELLA BATTAGLIA ED ALLUVIONARE I PAESI A VALLE ARRIVANDO FINO A VENEZIA.
E’ stato ricordato che nel 4-11-66, quando il Piave nella notte usciva dall’argine a Nervesa d.B. allagando la piazza ecc., le autorità decisero di minare  per far saltare l’argine a Nord di Ponte della Priula per salvare Treviso ecc. Poi a mezzanotte la portata diminuì e fu  di seguito sminato.
 Il convegno ha quindi aperto un nuovo fronte, quello del fatto che nessuno vuole prendersi la briga di affrontare i fatti ed intervenire.
Gli organizzatori si sono quindi riservati di riproporre il problema ulteriormente e Perin ha già dichiarato che si attiverà in tal senso per riportare le Istituzioni competenti attorno ad un tavolo di lavoro comune, per discutere ed affrontare il rischio Piave come detto anche dalla Autorità di Bacino.
La serata è stata ripresa ed il video sarà inviato al Presidente Zaia e Ministro Maroni, a tutte le autorità intervenute ed a Report-mi manda rai 3- Gabbibbo, ecc..
Se le Autorità preposte alla sicurezza dei fiumi ecc. NON  sono in grado di garantire la sicurezza ai cittadini ed infrastrutture, abbiano la cortesia di dimettersi.
Vedere a pag. 1 e17 di ieri nel Corriere delle Alpi un grande articolo a firma di Raffaele Scottini con una titolazione : SUL PERICOLO DI ALLUVIONI IERI UNA CONFERENZA PERIN LANCIA L’ALLARME “LA SITUAZIONE E’ CRITICA BISOGNA INTERVENIRE”
Cosa ci vuole? Effettuando 10/15 anni fa su nostra pressione nel 1994 al Ministro Maroni fece partire un gruppo di lavoro, a capo il Prefetto (siamo stati invitati dalla Rai a Video Zorro il 21.06.96, conduttore liniero Beha che ci ha voluto per un incontro a Roma con tutte le autorità preposte e via telefono si è collegato il Prefetto Torda il quale indicava l’urgenza di partire con la manutenzione e l’asporto del materiale, per pericolo di piena) e con  27 interventi di manutenzione e rettifica del Piave (portati a termine circa metà, gli altri non sono stati ultimati a causa del cambiamento dei Prefetti in questi anni –’94,’95,’96 Prefetto Torda, ‘96,’97,’98 Spadaccini, ‘98,’99 Pisani- e la cosa, col cambiamento dei governi, si è esaurita) si sono portati nelle casse dello Stato circa 15.000.000.000 di lire, quindi non servono soldi ma con la vendita delle  ricche ghiaie si fanno  lauti introiti che secondo noi dovrebbero servire per opere di difesa di manutenzione e rinforzo argini, penelli, scogliere, spironi e serbatoi di laminazione!
Si deve procedere con urgenza visto che un prossimo triste anniversario si avvicina; ricordiamo che il 4-11-66 portò disastro e alcuni morti nel basso Piave quindi ci appelliamo all’esercito perché ci salvi, a noi interessa la sicurezza. Se la ghiaia non vogliono venderla, però va portata fuori dal fiume in quanto ostacola il normale deflusso e portandola fuori dagli argini  o creando una collina (come hanno fatto in una zona di Milano con i rifiuti).
IL governatore Zaia ha inviato una email per non poter essere presente per altri impegni come pure altre autorità invitate; erano presenti vari cavatori anche se non espressamente invitate tra cui il presidente del C.R.I.F:  che ha preso la parola (dicendo che attualmente non ci sono in programma interventi di manutenzione)  e il RE della ghiaia Mosole.
Si Ringrazia Cordiali Saluti
Ufficio Stampa
Comitato Imprenditori Veneti “Piave 2000” e Museo del Piave “Vincenzo Colognese”
 




















 

COMUNICATO STAMPA SULLA "LINEA DEL PIAVE"

 

LA CROCE NERA AUSTRIACA PREMIA!

 

Collalto 24 marzo 2010

 

Si comunica l’appuntamento con la Croce nera d’Austria per venerdì 26 corrente mese alle ore 17.30 presso la sezione A.N.A. di Bassano del Grappa ubicata presso il Ponte degli Alpini.

Ci sarà una significativa cerimonia dove la Croce nera Austriaca conferirà (per quanto riguarda la ns. zona) tre solenni onorificenze al merito.

I premiati sono:

Il Presidente del Museo del Piave “Vincenzo Colognese” e Comitato Imprenditori Veneti “Piave 2000”, Perin Diotisalvi.

Ricercatore storico-opinionista-imprenditore, fra le varie attività storico-culturali elencate ha pubblicato, in collaborazione con altri studiosi, una ventina di libri.

Una delle tante iniziative a lui collegate consiste nella donazione, nel 1997, di una barca “Ponton” Austro-Ungarica al Museo Arsenale di Vienna, ricevuti con i massimi onori dalle Autorità Viennesi con fanfara militare in uniforme composta da 50 elementi. Tale cimelio era stato precedentemente recuperato nel Piave e donato all’Ossario di Nervesa della Battaglia, in seguito il Direttore decise inspiegabilmente di disfarsene mandandola in fonderia.

Altre attività svolte in ambito culturale-ambientale per la sicurezza dei rivieraschi del Piave.

Da due anni la realizzazione della copia volante dello SPAD XIII, l’aereo di Francesco Baracca. (vedi sito web www.museodelpiave.it).

In seguito a ricerce presso l’archivio di Vienna ha contribuito al ritrovamento del sito di un ospedale Austro Ungarico in una antica e grande grotta (chiusa da una frana) a Villa Jacur, vicino al Piave.

Stefan Pietro, artista/scultore di Collalto, appassionato della storia che con tanto ingegno e costanza ha portato alla luce diverse trincee e gallerie A. U. e con tanto impegno e fatica ha portato alla luce l’ex ospedale A. U.

Pisu Angelo, ricercatore storico che con costanza fa da guida nei siti del fronte A. U. in Collalto, Colfosco e Susegana. Escursioni denominate “Sulle Orme della Grande Guerra”.

È stato impegnato per diversi mesi al recupero di cimeli e per riportare alla luce la grande grotta adibita ad ospedale Austro Ungarico nella Grande Guerra.

Un ringraziamento di cuore a tutte le persone che hanno faticato e contribuito nel portare alla luce questo importante sito storico e che poi sono state premiate con medaglia d'oro durante la cerimonia di inaugurazione.

 

La segnalazione di quanto svolto, affinchè non vada persa la memoria storica,

è avvenuta grazie al Curatore della Croce Nera Austriaca (sezione Stiriana)

il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato Dott. Guido Spada.

 

La significativa cerimonia di premiazione con motivazione avverrà del Presidente della Croce Nera d’Austria (Sezione Stiriana) Onorevole Peter Rieser.

 

 

Gli insigniti della Croce nera saranno presenti domenica presso il Museo del Piave "Vincenzo Colognese" di Caoera di Vas dove ci sarà un’importante cerimonia con lo scoprimento di un significativo monumento, il globo terrestre con 82 sassi raccolti con alcune schegge di bombe in paesi e frazioni bagnati dal Piave, da Lentiai al mare e mostra cartoline e foto da Vienna come descritto nel sito www.museodelpiave.it



 

COMUNICATO STAMPA SULLA LINEA DEL PIAVE

 

 





Testo letto da Angelo Pisu alla prima uscita delle visite guidate

"Collalto nella Grande Guerra" - 14 marzo 2010

 






 









 

 

Museo del Piave "Vincenzo Colognese" in collaborazione con il

Comitato Imprendotori Veneti "Piave 2000"

 

 

Caorera, 12 maggio 2010

 

 

Abbiamo il piacere di invitarLa alla presentazione del libro “IL PIAVE” scritto da Alessandro Marzo Magno

 

Sabato 5 giugno 2010 - alle ore 18.00

presso il Museo del Piave “Vincenzo Colognese" - Caorera di Vas.

 

Seguirà conferenza dibattito sul tema “IL PIAVE” : fiume sacro o abbandonato?

Il fiume, con i vari affluenti dell’arco montano: da Sappada a Cortina, ad Arabba ecc… si snoda in un territorio montano, collinare e pianeggiante sfruttato all’inverosimile fino al mare.

In particolare, nel territorio bellunese l’acqua del fiume è usata negli acquedotti, per produrre energia elettrica e per l’irrigazione, che però è ceduta e utilizzata principalmente fuori Provincia e Regione, lasciando al territorio bellunese solo briciole.

Una differenza abissale per i cittadini, il confronto con le regioni montane confinanti.

Confidiamo nella Sua presenza o di un Suo incaricato, visto le problematiche e la sofferenza del territorio, citate anche su un quotidiano il 9 maggio 2010, con questo titolo: Bond e l’UNCEM attuazione del federalismo «Montagna non rappresentata».

Questa situazione, che affossa la Provincia di Belluno, non può continuare, come dalle testimonianze raccolte quotidianamente tra i cittadini: c'è bisogno di una vera svolta!

 

Cordiali saluti

Il Presidente

Diotisalvi Perin

 

 

 

Autorità ed Enti invitati.